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studiare … e vivere a Trento

Venerdì, Novembre 6th, 2009

veronica

Nome: Veronica
Età: 23
Provenienza: Catania
Corso di studi: Corso di Laurea specialistica Società, Territorio e Ambiente
Affitto: 200€ escluso luce e gas
Zona abitazione: dintorni di Trento
Composizione appartamento: quattro stanze, bagno, disbrigo
Inquilini: 4

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Cosa ti ha convinto nello scegliere l’appartamento?
Più di tutto per la presenza della sala, perché è un ambiente luminoso ma soprattutto perché c’è un buon rapporto tra qualità e prezzo dell’affitto. Ho avuto buone esperienze anche nei due appartamenti precedenti, sempre con studenti, eccetto alcune difficoltà in uno di questi per quanto riguarda il rapporto con il padrone di casa e per l’assenza di un regolare contratto.

Come ti trovi a Trento?
Nel complesso mi trovo bene, mi piace perché è una città piccola, i luoghi sono facilmente raggiungibili e le persone mi sembrano socievoli. Una delle cose che mi ha colpito in questa città è stata l’organizzazione, la pulizia delle strade e dell’ambiente. C’è da dire che mancano locali dove c’è musica dal vivo, alcuni sono fuori città e quindi poco abbordabili. Poi, secondo me ci vorrebbero più sale lettura sparse per la città e non solo concentrate in centro storico.

Che possibilità ti ha dato l’Università di spostarti per motivi di studio?
Sono potuta andare a Bath, vicino a Bristol, in Erasmus per nove mesi. È stata una bella esperienza, l’Università era splendida ho potuto contare sull’appoggio dei professori e delle segretarie sia prima della partenza, sia durante l’Erasmus. Dal punto di vista economico la borsa di studio non era abbastanza adeguata al costo della vita in Inghilterra. L’estate scorsa, ho partecipato ad un bando che mi avrebbe permesso di fare un Master negli Stati Uniti e di lavorare all’interno dell’Università. Ma per alcuni equivoci tra chi si occupa del progetto nella West Virginia University non sono partita.

Che progetti hai? Pensi di rimanere a Trento?
Non so, indubbiamente dopo la specialistica cercherò un lavoro ma quasi sicuramente me ne andrò perché ho voglia di cambiare, sento il bisogno di vedere altre città.

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studiare … e vivere a Trento

Sabato, Settembre 19th, 2009

roberta-ok

Nome: Roberta
Età: 21
Provenienza: Brescia
Facoltà: Giurisprudenza, Corso di Laurea  in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali
Affitto: 210€ escluso elettricità
Zona abitazione: limitrofa al centro
Composizione dell’appartamento: salotto, cucina, due stanze, bagno, ripostiglio
Inquilini: 4

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Perché Trento?
Mi interessava il Corso di Laurea che ho scelto, perchè approfondisce la dimensione transnazionale del diritto, che peraltro non è previsto in molte delle altre facoltà italiane. Ascoltando poi diverse opinioni ho scoperto che la facoltà era particolarmente buona. Inoltre, frequentandola, ho molto apprezzato le numerose opportunità di studiare all’ estero, nonché il livello di organizzazione dell’ateneo in generale,che ritengo veramente soddisfacente. Un’altra buona ragione che mi ha spinto a scegliere Trento è stata la voglia di vivere da studentessa fuori sede
in una città in cui si “respirasse aria universitaria”.

Come mai hai scelto di vivere in questo appartamento?
L’ho cercato con delle mie amiche con cui già avevo deciso di convivere e siamo riuscite a trovare questo ad un prezzo ragionevole. Purtroppo abbiamo non poche difficoltà con il proprietario che non ci permette di avere l’appartamento come vorremmo noi.

Rimarrai a Trento dopo la laurea?
E’ ancora presto per decidere. In ogni caso non è esclusa l’ipotesi di spostarmi dopo la laurea in una città più grande, anche per provare un’esperienza diversa.

Che idea ti sei fatta di questa città da quando abiti qui?
Mi piace perché è una città a misura d’uomo,di studente. Questo mi ha offerto l’opportunità di venire a contatto con molte persone e credo dunque che le “dimensioni ridotte” incrementino le possibilità di socializzare. Indubbiamente, da ventenne, sento un po’ la carenza di vita notturna e una vaga tendenza a “reprimere” anche se ritengo che la voglia di mettersi in gioco e un po’ di fantasia possano tranquillamente sopperire a questa mancanza.

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studiare … e vivere a Trento

Mercoledì, Settembre 16th, 2009

marina

Nome: Marina
Età: 22
Provenienza: Val di Non
Facoltà: Lettere, Corso di Laurea specialistica in Filosofia dei Linguaggi e Modernità
Affitto: 160€ escluse le spese
Zona abitazione: limitrofa al centro
Composizione della casa: salotto, cucina, una stanza, bagno
Inquilini: 3

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Cosa ti ha condizionato di più nella scelta dell’appartamento?
Soprattutto la vicinanza alla facoltà e al centro e alcune caratteristiche, come il fatto che sia termoautonomo, al piano terra e con entrata indipendente.

Quanti appartamenti hai cambiato da quando sei a Trento? le esperienze precedenti cosa ti hanno lasciato?
Ho imparato ad essere il più possibile attenta alle condizioni dell’appartamento, al modo in cui è formulato il contratto e cose simili. Per quello che riguarda il punto di vista umano invece, le persone con cui divido l’appartamento sono rimaste più o meno le stesse, e peraltro le conoscevo già prima di andare a conviverci, quindi si è trattato di un rapporto che si è consolidato nel tempo. Infatti, mi sento a casa anche in appartamento,probabilmente perchè ho uno splendido rapporto con le mie coinquiline.

Pensi che il rapporto affitto - condizioni della casa sia equo?
Non direi, l’appartamento è piuttosto vecchio e sono state apportate poche modifiche nel tempo,la maggior parte delle quali in seguito a nostre insistenti richieste. In rapporto allo standard degli affitti di Trento forse il prezzo non è male, ma non per questo significa che sia equo. Probabilmente i prezzi stanno lievitando un po’ troppo, no !?!

Come dovrebbe essere Trento per diventare una città ideale per uno studente?
Bisognerebbe trovare una soluzione all’incompatibilità tra divertimento e lamentele dei cittadini. È assolutamente necessario offrire agli studenti possibilità di divertimento e di socialità perchè la città sia apprezzata anche dai giovani.

Che opportunità ti ha dato l’Università?
Il semestre scorso sono andata in Scozia, a St. Andrews, in Erasmus per quattro mesi. Non è stato un periodo convenzionale di divertimento sfrenato che spesso ci si aspetta quando si parte. È stato breve ed impegnativo. Dal punto di vista dello studio eravamo trattati al pari dei normali studenti britannici, ed è stato molto interessante mettere a confronto il sistema universitario anglosassone con quello italiano. Ho partecipato ad un corso di danza organizzato dall’Università ed inoltre ho sfruttato la possibilità di fare le 150 ore.

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studiare … e vivere a Trento (enriched)

Lunedì, Settembre 7th, 2009

veronica

Nome: Veronica
Età: 23
Provenienza: Catania
Corso di studi: Corso di Laurea specialistica Società, Territorio e Ambiente
Affitto: 200€ escluso luce e gas
Zona abitazione: dintorni di Trento
Composizione appartamento: quattro stanze, bagno, disbrigo
Inquilini: 4

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Cosa ti ha convinto nello scegliere l’appartamento?
Più di tutto per la presenza della sala, perché è un ambiente luminoso ma soprattutto perché c’è un buon rapporto tra qualità e prezzo dell’affitto. Ho avuto buone esperienze anche nei due appartamenti precedenti, sempre con studenti, eccetto alcune difficoltà in uno di questi per quanto riguarda il rapporto con il padrone di casa e per l’assenza di un regolare contratto.

Come ti trovi a Trento?
Nel complesso mi trovo bene, mi piace perché è una città piccola, i luoghi sono facilmente raggiungibili e le persone mi sembrano socievoli. Una delle cose che mi ha colpito in questa città è stata l’organizzazione, la pulizia delle strade e dell’ambiente. C’è da dire che mancano locali dove c’è musica dal vivo, alcuni sono fuori città e quindi poco abbordabili. Poi, secondo me ci vorrebbero più sale lettura sparse per la città e non solo concentrate in centro storico.

Che possibilità ti ha dato l’Università di spostarti per motivi di studio?
Sono potuta andare a Bath, vicino a Bristol, in Erasmus per nove mesi. È stata una bella esperienza, l’Università era splendida ho potuto contare sull’appoggio dei professori e delle segretarie sia prima della partenza, sia durante l’Erasmus. Dal punto di vista economico la borsa di studio non era abbastanza adeguata al costo della vita in Inghilterra. L’estate scorsa, ho partecipato ad un bando che mi avrebbe permesso di fare un Master negli Stati Uniti e di lavorare all’interno dell’Università. Ma per alcuni equivoci tra chi si occupa del progetto nella West Virginia University non sono partita.

Che progetti hai? Pensi di rimanere a Trento?
Non so, indubbiamente dopo la specialistica cercherò un lavoro ma quasi sicuramente me ne andrò perché ho voglia di cambiare, sento il bisogno di vedere altre città.

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studiare … e vivere a Trento

Mercoledì, Agosto 26th, 2009

zeno-ok

Nome: Zeno
Età: 27
Provenienza: Verona
Affitto: 114€
Zona abitazione: Piedicastello
Composizione dell’appartamento: salotto, cucina, 3 stanze, bagno, sgabuzzino
Inquilini: 5

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Perché hai scelto Trento?
L’ho scelta perché mi sono reso conto, dopo due anni a Bologna, che avevo bisogno di una città più piccola per studiare. Poi avevo già degli amici che studiavano a Trento. Mi sembra che l’ambiente di Ingegneria, sia a Trento che a Bologna, venga ghettizzato in vari modi. A partire dalla collocazione fuori dal centro della sede universitaria fino a uno stereotipo dell’ingegnere escluso dal mondo universitario.

Quali sono state le tue esperienze precedenti questo appartamento?
Da quando sono a Trento mi sono trasferito in cinque appartamenti diversi. Posso dire che gli affitti mi sembrano sempre troppo alti e in continuo incremento. In questo sono arrivato da poco, ci resterò molto probabilmente per poco, ma ne ero già assiduo frequentatore e mi piace perché c’è un rapporto che lega tutti alla casa. Non c’è il riscaldamento, solo una stufa a gas ma la proprietaria ci è sempre venuta incontro.

Cosa manca a Trento per essere equiparata alle altre città universitarie?
Secondo me mancano attrezzature sportive decenti e una vita serale senza che si esageri con le lamentele, mancano manifestazioni, avvenimenti per studenti. Si potrebbero sfruttare meglio determinati luoghi, se si potesse avere un po’ più di permissività.

Pensi di fermarti a Trento?
No, mi laureo fra poco, pensavo di prendermi del tempo per me e successivamente trovare un lavoro. Se poi capiterà qui, non mi dispiacerebbe affatto rimanere.

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studiare … e vivere a Trento

Sabato, Agosto 22nd, 2009

michele

Nome: Michele
Età: 22
Provenienza: Brescia
Corso di studi: Sociologia, Corso di Laurea in Società, Politiche e Istituzioni Europee
Affitto: 200€ escluse le spese condominiali
Zona abitazione: prossimità Centro Servizi Culturali S. Chiara
Composizione dell’appartamento: tre stanze, bagno, disbrigo.
Inquilini: 3

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Per quale motivo hai scelto Trento?
L’ho scelta soprattutto per il prestigio della facoltà di Sociologia, ma anche perché altre città come Milano o Bologna mi sembravano troppo dispersive, soprattutto per quanto riguarda lo studio. In una città come Trento, relativamente piccola, le distanze che si devono percorrere per passare da un capo all’altro della città sono brevi, questo permette una maggiore mobilità anche per chi non ha la possibilità di avere un mezzo di trasporto. Ma l’ho scelta anche perché sapevo di poter contare sull’appoggio, soprattutto per i primi mesi, degli amici che come me avevano scelto Trento.

Quali opportunità offerte dall’Ateneo hai sfruttato?
Ho lavorato per due anni di seguito all’Ufficio Controllo Alloggi, possibilità che ho scelto tra quelle offerte nelle 150 ore e ne sono stato soddisfatto sia come lavoro che come retribuzione. Ho fatto parte dell’associazione studentesca Charta 91 con la quale sono stato eletto come rappresentante degli studenti in Consiglio di Facoltà.

Cosa ti ha condizionato di più nella scelta dell’appartamento? Credi che il rapporto affitto-condizioni della casa sia equo?
La scelta si è concentrata soprattutto sulla vivibilità di questo, sulle condizioni in termini di spazio e allo stesso tempo sulla qualità dell’ambiente. Ma anche perché la ricerca dell’appartamento è stata fatta con l’intenzione di convivere con due amici, trasferitisi con me a Trento per iniziare l’università. Sì, credo che il rapporto sia ottimo considerando la minore qualità di altri appartamenti.

In questi tre anni quindi non hai mai cambiato appartamento?
No, quando uno dei coinquilini ha deciso di fare il pendolare la mia ragazza ed io avevamo preso in considerazione la possibilità di trasferirci in un bilocale, ma abbiamo abbandonato la ricerca quando i locali che ci hanno presentato o erano troppo onerosi, oppure abbastanza fatiscenti. Anche se le nostre possibilità in quanto studenti sono poche, i padroni di casa speculano su questo, aumentando i prezzi degli affitti, per non parlare di alcune agenzie immobiliari che non vogliono nemmeno trattare con studenti.

Credi che come città Trento sia paragonabile ad altre città universitarie?
No, è una città mentalmente vecchia, i concerti finiscono presto, molti di questi sono fuori città e non permettono a chi non ha un mezzo di parteciparvi. Per chi vive qui, per chi non fa la settimana corta, nei week – end è praticamente tutto chiuso. Non ci sono locali degni di questo nome, ci vogliono come studenti, ma non ci viene offerto abbastanza.
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studiare … e vivere a Trento

Lunedì, Agosto 17th, 2009

marco-ok

Nome: Marco
Età: 25
Provenienza: Veneto
Facoltà: Lettere, Corso di Laurea Specialistica in Filosofia dei Linguaggi e Modernità
Affitto: 165€ escluso elettricità
Zona abitazione: San Pio X
Composizione dell’appartamento: angolo cottura, tre stanze, bagno
Inquilini: 4

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Credi che il rapporto tra affitto e condizioni della casa sia equo? Quali esperienze hai avuto in passato?

Credo che il rapporto tra affitto e condizioni dell’appartamento sia ragionevole a confronto di altri appartamenti. Vivo qui da quattro anni, l’appartamento è decente, l’affitto nella media. Questo è il terzo appartamento che cambio, il primo in cui mi sono trasferito lo abbiamo abbandonato tutti per il pessimo stato in cui era. Dopo l’indifferenza del padrone di casa, ce ne siamo andati. La mia ragazza ed io stavamo cercando un ambiente più piccolo, ma non ci è stato possibile trovare qualcosa che fosse alla nostra portata.

Perché hai scelto Trento?
L’alternativa che avevo era Padova, che scartai subito perché preferisco le città tranquille; volevo evitare il sovraffollamento a lezione ed avevo già un amico che studiava qui. Sapevo che, per il mio carattere Trento sarebbe stata giusta.

Come dovrebbe presentarsi Trento per essere la città ideale di uno studente?
Penso che per la maggior parte degli studenti ci vorrebbero più locali, ci sono poche possibilità per uno studente di sfogarsi, di poter scegliere tutti i giorni fra eventi diversi. Personalmente preferisco stare a casa con gli amici, non frequento molto i locali, effettivamente non faccio molta vita universitaria.

Pensi di rimanere qui dopo aver concluso il tuo percorso di studio?
Rimarrò massimo un anno, cercherò un lavoro temporaneo, il tempo di aspettare che la mia ragazza finisca l’Università. Dopodiché credo che tornerò a Vicenza, ma se trovassi qui lavoro non mi dispiacerebbe rimanerci.

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studiare … e vivere a Trento

Mercoledì, Agosto 5th, 2009

copertina-ok

Nome: Lucilla
Età: 23
Provenienza: Canicattì, Agrigento
Facoltà: Lettere, Corso di Laurea in Mediazione Linguistica per il Turismo e le Imprese
Affitto: 220€
Zona abitazione: Centro Storico
Composizione dell’appartamento: salotto, cucina, tre stanze, bagno
Inquilini: 5

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Cosa ti ha spinto a scegliere Trento?
Sono venuta a studiare qui perché mia sorella già vi abitava, perché il corso di laurea che ho scelto era uno dei primi in Italia che trattava determinati temi e perché mi è sembrata una città meno  dispersiva. Dopo delle difficoltà iniziali mi sono trovata bene e mi sembra una grande famiglia.

Da quanto abiti qui?
Non da molto, ma conoscevo già tutti, già stavo bene con loro, visto che la mia permanenza qui è sempre stata assidua, da coinquilina abusiva, o quasi. Mi piace perché è la tipica casa funkazzista, ed è importante per me stare bene, in casa ci passo tantissimo tempo. Ho sempre avuto buoni rapporti con tutti i miei coinquilini, in tutte le convivenze.

Che possibilità hai sfruttato di spostarti all’estero visto il tuo corso di studi?

Sono andata ad Exeter, in Inghilterra. È stato importante come esperienza sia per mettere a punto le mie conoscenze linguistiche, sia per conoscere tantissime persone.

Come vedi Trento da studentessa universitaria?

Non posso equipararla con altre città universitarie perché è l’unica che conosco, ma allo scoccare della mezzanotte tutto chiude. Le novità non vengono prese in considerazione,
se c’è qualcosa di alternativo viene stroncato sul nascere. Mancano locali che accomunino le preferenze di tutti. Ci vorrebbero più concerti, più musica dal vivo ma anche maggiore cooperazione, tolleranza soprattutto tra gli studenti.

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studiare … e vivere a Trento

Giovedì, Luglio 30th, 2009

vittoria

Nome: Vittoria
Età: 21
Provenienza: L’Aquila
Facoltà: Lettere, Corso di Laurea in Lettere Moderne
Affitto: 218€
Zona abitazione: San Pio X
Composizione dell’appartamento: entrata adibita a salotto tre stanze, bagno, disbrigo
Inquilini: 3

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Cosa ti ha influenzata di più nella scelta dell’appartamento?
L’ho preferito principalmente perché conoscevo già una delle persone che vi abitano, l’affitto mi sembra onesto, ho una camera singola e la zona mi piace. È da poco che ci abito ma la sento già come casa mia.

Come ti trovi a Trento?
Credo che sia un’ottima città dal punto di vista dei servizi e dell’urbanistica. Inoltre non è una città eccessivamente costosa, ed è multi – etnica. Non è che mancano luoghi di ritrovo per gli studenti, ma mancano locali dove ballare, dove ci sia musica dal vivo e aperti di domenica. Ma come città mi piace, mi sembra cordiale e poi, riesco sempre a scovare qualche posto nuovo.

Perché Trento?
Soprattutto perché conoscevo già alcune persone, ma anche perché le borse di studio sono alte rispetto a quelle messe a disposizione dalle altre Università. Inizialmente mi ero iscritta a Economia ma prima di tutto non mi piaceva l’ambiente, cercavo di studiare cose che fondamentalmente non mi interessavano e ho deciso di cambiare Facoltà rimanendo comunque a Trento. Preferisco esser disoccupata dopo ma studiare cose che mi appassionano adesso!

Pensi di rimanerci dopo la laurea?
No, penso di iscrivermi alla Specialistica in Giornalismo e Cultura Editoriale a Parma.

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studiare … e vivere a Trento

Mercoledì, Luglio 29th, 2009

marcello

Nome: Marcello
Età: 27
Provenienza: Ferrara
Corso di studi: Fisica
Affitto: 275€
Zona abitazione: Tavernaro
Composizione dell’appartamento: 3 stanze, bagno, disbrigo, garage
Inquilini: 2

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Perché hai scelto Trento?
Ho scelto Trento perché a Ferrara avevo troppe distrazioni, per avere maggiore indipendenza dai miei genitori, rassicurati dal fatto che qui abitano alcuni parenti, a cui ho potuto chiedere un appoggio anche per quanto riguarda il lavoro.

Di che cosa ti occupi?
Lavoro come tecnico per un’azienda che si occupa di impianti tecnologici, ma durante questi sette anni, ho messo in pratica le conoscenze in materia elettronica e col passare del tempo, sono riuscito ad avere una certa credibilità nel mettere a punto amplificatori ad alta fedeltà, creando un ambiente di fiducia con i clienti. Con l’abilità nell’attuare i miei progetti, la passione che ho fin da bambino e l’intraprendenza, posso permettermi anche una certa autonomia nello scegliere i lavori commissionatemi.

Secondo te la Facoltà di fisica prepara adeguatamente gli studenti al lavoro?
No, dal mio punto di vista la Facoltà ha a disposizione poche attrezzature per fare esperienza quando, invece, dovrebbe permettere agli studenti di usare strumenti all’avanguardia. L’ambiente di Fisica mi sembra isolato, chiuso, anche per quanto riguarda i rapporti interpersonali, con, di fondo, una certa difficoltà dello studente a rapportarsi con la realtà.

Come ti trovi a Trento? Che progetti hai?
Trovo che sia una città abbastanza chiusa, ho avuto molte difficoltà nello stabilire un rapporto con i residenti. Ho sentito una chiusura sociale di base, in particolare poca tolleranza con conseguente scarsa capacità di confrontarsi. Ma apprezzo Trento come città, perché offre delle buone possibilità in ambito lavorativo e un ottimo contesto professionale dove alcune persone si sono rivelate pragmatiche, serie e dinamiche. Mi piacerebbe trovare un lavoro che mi dia soddisfazione, come la progettazione, che richiede una certa presenza mentale, e non un lavoro convenzionale.

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