San bortol, ricordi di gioventù
Giovedì, Ffebbraio 18th, 2010raccolta di vecchie immagini, ricordi di chi è vissuto nel rione San Bartolomeo (San bortol)
di Luigi Venturini
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raccolta di vecchie immagini, ricordi di chi è vissuto nel rione San Bartolomeo (San bortol)
di Luigi Venturini
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nato da pochi giorni il gruppo FACEBOOK raccoglie “vecchie glorie” e fans del rione San Bartolomeo di Trento
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Per tutti quei che abita nel rion o che i lo frequenta! o che zerca qualcos che i g’ha porta via !!!!
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Il quartiere di San Bartolomeo a Trento subisce negli anni Novanta lo spopolamento e il degrado, non ci sono strutture di servizio (resiste ancora un negozio di alimentari), le vecchie palazzine dette “le palafitte” diventano ricoveri per persone senza fissa dimora e disperati.
Agli inizi di questo decennio, nel 2001, si inizia l’opera di abbattimento delle vecchie palazzine.
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In questa selezione di narrazioni audio: i ricordi degli abitanti, il rione che si spopola, i luoghi di aggregazione, il circolo Acli, la parrocchia, le prospettive future del quartiere …
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durata: 1,40 minuti
data registrazione: giugno 2009
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alcune testimonianze sul quartiere di San Bartolomeo di Trento:
nascita del rione, i masi, la campagna, la Clarina, luoghi di aggregazione,
lo spopolamento del quartiere, i cambiamenti degli ultimi 10 anni …
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registrazione audio: giugno 2009
durata: 1,39 min
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2000 - quartiere San Bartolomeo, viale dei Tigli, le prime "palafitte" abbattute fanno posto al condominio bianco dell'ITEA - archivio Quei de san bortol
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archivio "quei de san bortol" - 1955 - le ruspe preparano il terreno per il cantiere di San Bartolomeo, il nuovo quartiere a sud della città di Trento
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Raccolta di testimonianze sulla nascita del quartiere di San Bartolomeo: il piano Marshall, la costruzione degli case popolari chiamate le “palafitte” e le “americane”, la gente, le famiglie … ricordi d’infanzia.
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registrazione audio: giugno 2009
durata: 1,49 sec
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1955 - il nuovo quartiere di San Bartolomeo con "le palafitte" sorte nella campagna a sud di Trento - Archivio Quei de san bortol
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fonte Trentino — 03 novembre 2006 pagina 01 sezione: PRIMA - link
immagini: archivio “quei de san Bortol”
TRENTO. Da ieri in viale dei Tigli, nel cuore del vecchio e popolare quartiere di San Bartolomeo, è cominciata la demolizione delle prime delle tredici palazzine di edilizia popolare - «le Palafitte» - che a Trento sud dovranno fare posto al nuovo quartiere progettato dall’architetto catalano Joan Busquets. Il quartiere si è svuotato: quasi tutti sono finiti nelle case Itea di Corso degli alpini e altri nella rotatoria di Madonna Bianca. L’ultima famiglia, marocchina, se n’è andata a giugno. Negli anni del boom ci abitavano 104 famiglie.
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anni Settanta
gruppi musicali e aggregazione giovanile nel quartiere di San Bartolomeo a Trento
archivio
Associazione quei de san Bortol
le immagini qui riprodotte sono di proprietà del gruppo “quei de san Bortol” e sono rilasciate con diritti d’autore
creative commons by attribution 3.0 - testo in italiano
PROGETTO JURKA / LIVEMEMORIES
blog archivio: livememories.jurka
progetto di raccolta delle memorie sul web: info
mappa Google del quartiere di San Bartoloemo e dello studentato apri
progetto di ricerca: LiveMemories, le memorie al tempo di Internet
fonte: quotidiano Trentino — 24 marzo 2009 pagina 24 sezione: CRONACA
articolo di Sara Ravanelli
TRENTO. Oggi abitano in zone diverse della città. Ma tutti hanno trascorso la gioventù al quartiere San Bartolomeo. E lo ricordano con affetto. Ogni due anni una cena diventa l’occasione per tornare con la memoria su quelle strade, ormai irriconoscibili. L’ultima, sabato scorso all’agritur Alle Vallene. «Eravamo 130 - racconta Giorgio Decarli - ma solo perché di più il ristorante non ne poteva accogliere. In queste reunion abbiamo raccolto almeno 170 nominativi attraverso il passaparola». Sabato sono state proiettate numerose foto, che un manipolo di nostalgici ha raccolto in un cd. Sono scorci del quartiere com’era quando era vivo, durante e dopo l’abbattimento delle cosiddette “palafitte” a partire dall’estate 2006, raccolte un po’ qui un po’ lì da chi le aveva conservate.
La cena si è rivelata pretesto per proporre ai vecchi coinquilini di via dei Tigli un nuovo progetto. «Siamo ancora in fase di ideazione, l’illuminazione ci è venuta non più di 15 giorni fa - puntualizza Decarli - ma, inseguendo questa nostra grande voglia di tenerci in contatto, vorremmo dare vita a un’associazione composta da tutti quelli che hanno vissuto San Bartolomeo». Un quartiere povero, definito ai suoi tempi il “Bronx” trentino, «ma tanto ricco di umanità e risorse» sottolinea Decarli. Positiva la reazione dei commensali all’idea di questa associazione, che potrebbe avere nome “Amici di San Bartolomeo” o “Spiazaroi di San Bartolomeo” e avere come logo simbolico la Madonnina che al momento adorna la prima casa del gruppo delle palafitte, da portare nella sede che si dovrà trovare. «L’obiettivo sarebbe accogliere chi ha vissuto la via e dare continuità a chi la abiterà - spiega Decarli - anche se ora come ora i progetti del Comune non sembrano mirati a volerla ripopolare. Uno studentato è frequentato da ragazzi “di passaggio”, bisognerebbe che si instaurassero lì famiglie e tanti giovani». Trasferitosi a San Bartolomeo quando ancora era troppo piccolo per ricordarlo, a soli 4 anni, Giorgio Decarli non ha però dimenticato lo stile di vivere il quartiere, ed è esattamente ciò che di quegli anni più gli manca: «Eravamo tutti poveri, ma se qualcuno aveva una briciola di più era subito pronto ad aiutare gli altri. I quartieri moderni sono diventati dei contenitori per dormire, non c’è umanità e condivisione di esperienze tra vicini. I ragazzi non fanno più comunella nei cortili, non ci si conosce e gli stranieri non si integrano perché vengono da subito guardati con diffidenza. Vorremmo che fosse tutto come una volta».
Jurka! è un’innovativo portale web che racconta Trento, in particolare il quartiere e lo studentato di San Bartolomeo a sud della città.
Il progetto di archivio multimediale del quartiere e dello studentato di San Bartolomeo è nato dalla collaborazione di Portobeseno, Acli San Bartolomeo, gruppo “quei de san bortol”, associazione TrentoASA e la cooperativa Mercurio che, con altre associazioni studentesche, gestisce il social network Jurka!
Il progetto Live Memories / Jurka! si presenta come un multiblog ed è nato dopo l’esperienza di Opera per il futuro a cura di Portobeseno, progetto di Davide Ondertoller e Sara Maino. Nel 2007 infatti l’Opera universitaria di Trento decide di documentare l’apertura del nuovo studentato di San Bartolameo con audio, video, interviste e fotografie; una parte di questi documenti sono stati resi pubblici attraverso il portale Flickr.com in un gruppo di fotografia aperto continuamente ai nuovi contributi degli studenti e degli abitanti di Trento.
Nel 2009 il progetto si amplia per contenere l’archivio storico fotografico del quartiere con la memoria dei suoi abitanti, inoltre, l’utilizzo di una piattaforma web crea nuovi archivi costruiti con il contributo di chi vive o studia nel quartiere San Bartolomeo di Trento.
link: progetto Live Memories / Jurka!
immagine: Archivio “quei de san bortol” - in campeggio, anni Settanta