……un cortile, una parrocchia, l’oratorio.
“Schiamazzi di giochi, sole bellissimo… un tranquillo pomeriggio da incubo…”
Acc…. eccolo, sorrisi, grassottello, occhiali con montatura color oro: il cappellano.
Qualche carezza in fronte a uno/a, con le dita come salsicciotti putridi, alza il mento di un altro bambino e gli sorride,…che fiuuuuu… andata bene! Non io!
ERRORE!!!! … si dirige proprio verso di te, merda è andata, il sangue è polvere che non scorre….. la bocca ti si fà secca.
Lui: “Ciao ….”.
Tu non rispondi, guardi a terra, forse l’orco per magia sparisce…
Ma questa non è una favola….. Ti prende per un polso e ti dice : “Vieni ti devo far vedere una cosa, vieni con me di sopra!”
“Ok, ok…. è andata di merda anche questa volta. Su, dopo finisce…” pensi nel silenzio di ghiaccio che t’imprigiona la bocca!
Le due scalinate, la porta a vetri degli appartamenti dei preti. Si gira a destra, poi a sinistra, forse la seconda o la terza porta era il suo ufficio. O forse prima a sinistra e poi a destra la direzione dei corridoi, in ogni caso la seconda e o la terza porta era la destinazione, mentre tu segui preso per un polso!
Cazzo! Una speranza!!! Incrociamo la perpetua, tutti ci fermiamo nessuno parla!
Lei guarda il padre, poi guarda me, e poi di nuovo il padre…..
Io spero “diiiiiiiìi qualche cosa, aiutami!!!!!!!!”, ma non un fiato dalla mia bocca, abbassa gli occhi e se ne va……. Ecco, siamo arrivati a “BENGODI – PIÙ TE LA TACCI, PIÙ TE LA GODI LA TUA MERDA DI PAGA DA PERPETUA!!!!!”
( anonimaspiazarolade )






