opera per il futuro 2007 Archive

da dove partiamo ?

Jurka! è un’innovativo portale web che racconta Trento, in particolare il quartiere e lo studentato di San Bartolomeo a sud della città.

Il progetto di archivio multimediale del quartiere e dello studentato di San Bartolomeo è nato dalla collaborazione di Portobeseno, Acli San Bartolomeo, gruppo “quei de san bortol”, associazione TrentoASA e la cooperativa Mercurio che, con altre associazioni studentesche, gestisce il social network Jurka!
Il progetto Live Memories / Jurka! si presenta come un multiblog ed è nato dopo l’esperienza di Opera per il futuro a cura di Portobeseno, progetto di Davide Ondertoller e Sara Maino. Nel 2007 infatti l’Opera universitaria di Trento decide di documentare l’apertura del nuovo studentato di San Bartolameo con audio, video, interviste e fotografie; una parte di questi documenti sono stati resi pubblici attraverso il portale Flickr.com in un gruppo di fotografia aperto continuamente ai nuovi contributi degli studenti e degli abitanti di Trento.

Nel 2009 il progetto si amplia per contenere l’archivio storico fotografico del quartiere con la memoria dei suoi abitanti,  inoltre, l’utilizzo di una piattaforma web crea  nuovi archivi costruiti con il contributo di chi vive o studia nel quartiere San Bartolomeo di Trento.

link: progetto Live Memories / Jurka!

san bartolomeo quartiere

immagine: Archivio “quei de san bortol” – in campeggio, anni Settanta

opera per il futuro 2007

Il progetto opera per il futuro è nato del 2007 su iniziativa dell’Opera Universitaria per formare un archivio multimediale e valorizzare le storie e le memorie della nuova Residenza universitaria di Trento, località San Bartolomeo.

Il progetto 2007 si spiega come un’indagine che utilizzando linguaggio multimediale (fotografie, audio, video, scrittura) racconta i primi giorni di apertura del nuovo Studentato universitario di Trento, dall’inaugurazione alla permanenza dei primi studenti ospiti, per testimoniare e documentare il formarsi e l’evolversi di una nuova identità storico-culturale.

Il titolo “opera per il futuro” sottintende due principali scopi: l’adoperarsi per il futuro nel momento presente, attraverso la ricerca e le integrazioni successive, e la sua trasmissibilità al futuro come prodotto di un bagaglio culturale e identitario attraverso un archivio strutturato.

Il progetto intende inoltre utilizzare gli strumenti offerti dalla rete web per valorizzare, diffondere e condividere tale ricerca attraverso l’Archivio multimediale appositamente creato per l’Opera Universitaria.
Il risultato di questa indagine sarà quindi fruibile da subito utilizzando strumenti web di facile accesso messi a disposizione gratuitamente dalla rete Internet.

I dati messi a disposizione attraverso la rete Web saranno tutelati da licenza Creative Commons regolando l’utilizzo e la condivisione delle informazioni per scopi non commerciali.

Obiettivi primari:
-    documentare i primi giorni di attività nella Residenza universitaria
-    creare un archivio multimediale della Residenza per gli archivi dell’Opera Universitaria

Secondi obiettivi:
-    condivisione dei documenti dell’Archivio attraverso liberi strumenti web
-    continuazione e ampliamento dell’archivio da parte di web-community nate tra gli ospiti della Residenza

strumenti:

INDAGINE AUDIO
audio interviste, registrazione di suoni

INDAGINE VIDEO
cortometraggi, i primi giorni dello studentato, video interviste

INDAGINE FOTOGRAFICA
ritratti e visioni dei primi giorni

ARCHIVIO
con i dati aggregati

WEB
pubblicare il materiale raccolto,
creare i primi news group dello studentato

raccogliere audio storie, il metodo autobiografico


Ma ricordo o invento? Non so, c’è una fantasia della memoria che opera a nostra insaputa e che non ritrova il passato prelevandolo bell’e fatto da un archivio di ricordi, ma se lo inventa di volta in volta ricostruendolo con un procedimento simile a quello di un narratore, partendo da un dato o pretesto qualsiasi, a seconda del caso o dell’occasione. L’importante però è non mentirsi. La vigile coscienza sa che qui è l’essenziale del racconto che facciamo. Il racconto può variare, l’essenziale no.

Raffaele La Capria – L’estro quotidiano

ascoltare le storie delle persone

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Raccogliere interviste audio con il metodo autobiografico può diventare un’esperienza interessante e formativa.

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La necessità di raccogliere le storie della gente è un bisogno radicato in ogni settore della vita pubblica e culturale ormai da anni.

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Il metodo utilizzato per la realizzazione delle interviste agli studenti e agli abitanti di San Bartolomeo è quello qualitativo, basato sull’approccio autobiografico. La ricerca qualitativa utilizza interviste non strutturate, consentendo ai soggetti narranti un’espressione più spontanea e libera in quanto non condizionata da una rigida griglia di domande.

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Il racconto autobiografico, infatti, «è da sempre presente nella storia dell’umanità: fin dall’antichità l’uomo ha avvertito il bisogno di fissare la propria esperienza, non solo nel tentativo di vincere la caducità della sua esistenza, ma anche per riflettere sul proprio vissuto, comprenderne il senso ed acquisire nuovo slancio vitale».
Il metodo autobiografico serve a questo scopo: è un approccio delicato, attento, sensibile alle storie della gente, uno scambio umano attraverso cui si raccolgono racconti, si diviene custodi di testimonianze, vissuti, esperienze, ricche di significato, cariche di senso e spesso importanti non solo per sé ma per la collettività.

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Noi crediamo che gli studenti universitari, ospiti di una grande struttura ricettiva come quella di San Bartolomeo, possano costituire l’obiettivo di un metodo di raccolta per la costruzione e l’archiviazione di storie sociali e socialmente utili e nello stesso tempo gli attori, i fautori e continuatori di tale raccolta che coinvolga studenti, anziani, la gente, la collettività dentro lo studentato, nel quartiere dove è situato, dentro la città stessa.

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Il progetto di raccolta delle audio storie per Live Memories / Jurka! nasce dal progetto pilota Opera per il futuro, già avviato nel 2007, volto a registrare e conservare memorie dei luoghi, dei contesti sociali, delle relazioni tra la gente, per favorire lo scambio tra generazioni e consolidare il senso di una comunità straordinariamente giovane. Grazie al progetto 2007 l’archivio si arricchisce delle memorie donate dagli studenti nei primi giorni di apertura dello studentato universitario di San Bartolameo.

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La possibilità di saper riconnettere tessuti sociali altrimenti disgregati o non riconoscibili, ricordare un’epoca, un pezzo di storia locale attraverso il racconto di singoli uomini e donne diventa in questo modo un fare storia e cultura in azione, perché lascia una eredità di memoria storica alle generazioni future, ponte tra passato e presente e come tale nuova conoscenza e possibilità.

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progetto Portobeseno per Live Memories / Jurka!

di Sara Maino e Davide Ondertoller

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