Video RTTR del 10 giugno 2009
http://www.vimeo.com/7660879
Trascrizione automatica generata da PerVoice*:
Festa di compleanno allo studentato universitario per il magazine “Studiare a Trento”. Da celebrare i 500 numeri del settimanale dell’Opera Universitaria che ha recentemente inaugurato anche il portale jurka.net, spazio aperto per gli studenti piu’ creativi. Sentiamo il servizio di Cristiana Chiarani.
500 numeri, quasi diciott’anni di attivita’ per Studiare a Trento, rivista che dal 1993 informa studenti su iniziative che riguardano l’ambiente universitario sforando a volte nell’attualita’. Come nel caso della denuncia di sedicenti studenti africani che chiedevano offerte in universita’ e ospedali, vicenda chiusa recentemente con un arresto, provocando anche accesi dibattiti, come in occasione dell’inchiesta sulle studentesse squillo, che tanto scalpore fece nel 2006 in citta’. Fu l’ultimo acuto prima del ridimensionamento della fanzine e ridotta attualmente a un Gazzettino di appuntamenti dell’Ateneo.
Il cinquecentesimo numero e’ stato festeggiato allo studentato di San Bartolomeo, con una tavola rotonda dal titolo “giovani e comunicazione: aspetti, dinamiche e prospettive”, con esperti del mondo dell’editoria, del giornalismo e della comunicazione, fra i quali anche il direttore generale di RTTR e fondatore di Radio Deejay Valerio Gallorini. Nato l’8 marzo del 1993, Studiare a Trento e’ uscito in questi anni in cinque formati diversi, e ha ospitato quattro direttori responsabili: Gianni Faustini, Andrea Tomasi, Paolo Bari e Roberto Rampanelli Menotti, tre direttori editoriali e piu’ di 50 redattori, molti dei quali poi hanno intrapreso la carriera giornalistica professionale. Una curiosita’: in 500 numeri con decine di migliaia di articoli bisettimanale ha subito soltanto una querela per una lettera che denunciava la matrice neofascista dell’associazione l’Eleutheros. Querela chiusa con un nulla di fatto. Associazione chiusa d’ufficio dall’Ateneo, unico caso nella storia dell’universita’ trentina.
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Trascrizione arricchita da LiveMemories:
Festa di compleanno allo studentato universitario per il magazine “Studiare a Trento“. Da celebrare i 500 numeri del settimanale dell’Opera Universitaria che ha recentemente inaugurato anche il portale Jurka.net, spazio aperto per gli studenti piu’ creativi. Sentiamo il servizio di Cristiana Chiarani.
500 numeri, quasi diciott’anni di attivita’ per Studiare a Trento, rivista che dal 1993 informa studenti su iniziative che riguardano l’ambiente universitario sforando a volte nell’attualita’. Come nel caso della denuncia di sedicenti studenti africani che chiedevano offerte in universita’ e ospedali, vicenda chiusa recentemente con un arresto, provocando anche accesi dibattiti, come in occasione dell’inchiesta sulle studentesse squillo, che tanto scalpore fece nel 2006 in citta’. Fu l’ultimo acuto prima del ridimensionamento della fanzine e ridotta attualmente a un Gazzettino di appuntamenti dell’Ateneo.
Il cinquecentesimo numero e’ stato festeggiato allo studentato di San Bartolomeo, con una tavola rotonda dal titolo “giovani e comunicazione: aspetti, dinamiche e prospettive”, con esperti del mondo dell’editoria, del giornalismo e della comunicazione, fra i quali anche il direttore generale di RTTR e fondatore di Radio Deejay Valerio Gallorini. Nato l’8 marzo del 1993, Studiare a Trento e’ uscito in questi anni in cinque formati diversi, e ha ospitato quattro direttori responsabili: Gianni Faustini, Andrea Tomasi, Paolo Bari e Roberto Rampanelli Menotti, tre direttori editoriali e piu’ di 50 redattori, molti dei quali poi hanno intrapreso la carriera giornalistica professionale. Una curiosita’: in 500 numeri con decine di migliaia di articoli bisettimanale ha subito soltanto una querela per una lettera che denunciava la matrice neofascista dell’associazione l’Eleutheros. Querela chiusa con un nulla di fatto. Associazione chiusa d’ufficio dall’Ateneo, unico caso nella storia dell’universita’ trentina.
* alcuni tratti della trascrizione sono stati corretti manualmente.