Archive for the ‘immagini’ Category
la chiesa di San Bartolomeo
Lunedì, Luglio 5th, 2010La chiesa del rione, credo sia una delle più belle e riuscite costruzioni sacre di quei tempi.
Altro che na colada de cement, come quel sgorbio de san Carlo en Clarina,
A vardarla ancoi, l’è na favola, che a vardarla te camini … non digo su le aque ma a dese centimetri da tera el to animo sì chel camina! quando te te perdi a scoerzerla e te g’he vardi, tutti i picoi particolari.
Te g’he vai dentro, la è voida! nessun …
Na volta en quella cesa te trovavi sempre qualche veciota che pregava, ma la domenega, la Messa delle 10:00, l’era na fera!
mateloti che ziga, mame che ciama, boci che se core dreo … ” El Rion “!
En misiot de ciacere per tutti i gusti, per noi boci quando era finì la messa la parte seria della giornata l’era nada !!!! Evviva ades l’é domenega per tutti, noi boci cominzieven a far fantasie sul cinema, che avresen vist dopo disnar, soto: Nella grande sala cinematografica, aah! anca questa la vita dei boci al cinema o meio dir la vita dei casinari, zent che dis monade a voze alta, balote de carta che vola, che quando le centrava qualcun tutti i rideva.
Disevo … entrando en quel porton, che ai oci d’en bocia, el sembrava grant almen come quelo del Paradis … e te pensi (da matelot): “e per forza che San Pero el te spetta sulla porta del paradis … e chi è che g’he la fà a daverzerse da sol!
Dentro la era sempliza, niente de rinascimentale, anzi mi credo che la era proprio moderna.
I zoghi dei muri, che pareva i havesa mess na pietra pu fora una, pu dentro, tutte diverse de grandezza, e sora la via crucis disegnada e fatta con i vedri coloradi.
Per en matelot tutti quei vedri coloradi l’era …, no come vardar en d’en caleidiscopio, l’era come ESSER DENTRO el caleidoscopio.
Su la, sinistra gh’era l’organet a pedai e quel Bon Padre Tarcisio el ne sonava l’organo ensegnandone a cantar, mi aiuta dall’eta, me ero sforza de far la voce da alto, perchè :
1) nei toni alti gh’era le matelote
2) picol de statura come ero anche alora, en mez a le matelote, me sentivo pu’ sicur, e comunque credo che nel coro era presente qualcuna per cui io volevo esser li, vizin a ela.
Padre Tarcisio ? bon, ma bon, no me ricordo UNA sola volta che l’avesa alza la voze, eppur combinarne se ne combinava, el scorlava la testa, el feva en rumor come en schioccar con la bocca (anche quello a basso tono) el me diseva come fussa en papa: “Matelot belo, così non và bene, dai zerca de far el bravo pu’ che te podi” … e pò el sorrideva, che figura umile, e prete d’alto rango per me, Lui aveva veramente offerto il proprio servizio al Dio.
E lì en font l’altar, con sora el Cristo. Coi brazi daverti. Pareva che el capiva en che rion che l’era, qualche volta, me sembrava el se lamentasa de questo, e mi pu che dirghe: “sa vot? con quei cavei da capelon, ancoi i te rispetta poc , perchè no te vai dal pegoraro (il barbiere del rione) a farteli taiar? No digo che l’è bravo ma corti … aaaa corti el te li fà de sicur”.
No’ l sè mai moss da li …… ma sa fat se te sei taca a na cross? (me lo spiegavo così).
Per ben due volte, dopo le messe della sera, durante la settimana santa, dopo aver servito messa e tutti ci eravamo cambiati, io dicevo “Ops … ho dimenticato … torno subito.
Tornavo in chiesa, con un coltellino arrampicandomi tagliavo quelle corde che chiudevano il manto viola che lo copriva dai piedi alla testa , e lo liberavo.
El sò che l’era na marachela … ma almen el podeva respirar de not!
Quando me allontanavo ero soddisfatt che el podeva respirar!!! Me giravo, l’ ultim segn de la cros e … no ghe giureria, ma el me sorideva !
( anonimaspiazarolade )
IO E MIO PADRE TRA FALSI PERBENISMI E DROGA … MA IN FONDO FAMIGLIA PER SEMPRE!
Lunedì, Luglio 5th, 2010
È bello riveder queste foto, una delle volte tranquille e assieme che abbiamo passato, perchè da lì a poco i nostri rapporti vennero increspati dal mio uso di droga, ed io credevo ancora di esser l’unico…
Alla fine guardando indietro … nei vari momenti abbiamo passato momenti da nemici, leali e sleali, come quando io mi presentavo nella tua bella R.A.I radiotelevisioneitaliana (nonostante ne fossi stato diffidato) giovanissimo con i capelli lunghi, tu ti vergognavi di me ed io raggiungevo lo scopo, ricevevo i soldi che mi servivano per bucarmi … ti chiedo scusa, stavo solo facendoti pagare il tuo comportamento! (forse in modo sbagliato , io ero confuso, forte dei 17 anni-eroina! ed era il punto d’arrivo di una scala iniziata 3 anni prima) … Si! mi vendicavo: la prima volta mi trovi qualche grammo d’hashis, e tu che fai? mi denunci! Denuncia non accettata dai tuoi amici Poliziotti, forse anche loro capivano che era meglio parlare con me, cosa che TU non hai assolutamente fatto! Le volte che approfittando della mia mancanza, facevi venir i tuoi amici della cinofila ed aver un’accogliente e Faunistico (i cani) “ben tornato” a casa”. Nello scorrere dei tempi non dimentico che all’apice dello spaccio d’eroina a soli 18 anni anche i carabinieri ti chiesero perchè andavo in giro con il taxi? E tu ti sei preoccupato di metter tutto a tacere, difficile interpretare sentimentalmente tutto questo. Difendevi me o la tua cosi detta “Rispettabilità”? ma comunque niente rancori… è la nostra promessa ricordi ?
Alla fine ci siam ritrovati, io appena fuori dal tunnel … tu che non serviva più che ti venissi a recuperare al bar degli alpini, per andar a casa dove trovavi tua moglie che si sarebbe incazzata! in pace ancora la famiglia! Solo tua moglie non aveva capito una minchia di tutti quegl’anni! noi eravamo, siamo e saremo sempre una famiglia! … dicevi … ed è COSI’ ! Mi dispiace una cosa, che tua moglie abbia deciso, anche nell’ultimo momento, di mettere qualcosa tra me e te, questa volta non era l’incrocio delle gambe, ma la sua povera testa vuota, piena di rancore e risentimento, lei non ha capito … Noi Formiamo Per Sempre Una Famiglia … chi c’é c’é e degli altri ce ne fottiamo !
Lei si è liberata di noi, si è anche vendicata! anche la tua bara è stata pagata con soldi che loro hanno trovato e che tu avresti rubato! vedi … la ruota gira … ma chissenefrega NOI SIAMO E RESTIAMO PER SEMPRE UNA FAMIGLIA !
P.S. : dai papà no firmo … che questo no l’è en verbale !
(anonimaspiazarolade)
Trento sud visto dallo studentato
Mercoledì, Giugno 30th, 2010Le Fortunelle. Le monete portafortuna
Mercoledì, Giugno 16th, 2010Rare, solo per veri eroi!! Si dovevano appoggiare sui binari del treno, e se non le beccavi in testa, al passaggio del treno, cavandoti un occhio, la moneta schiacciata, diventava una rarità da esibire. Mai fatto!!! eeeeeeee si doveva passare per due volte la campagna del vecchio contadino Rossi, che sparava nel sedere dei bambini con il fucile caricato a sale. Pazienza il primo passaggio, ma il secondo era troppo vicino al suo poggiolo, era quasi certo ti potesse beccare. San Bartolomeo, che rione fantastico, negli anni settanta. (Roberta Calaresu, su Facebook)
san Bartolameo by night
Venerdì, Maggio 14th, 2010fotografia di Silvia Pisetta
hai mai visto …
Martedì, Ffebbraio 23rd, 2010… lo studentato sotto la neve ??
:-)
fotografia di Enrico Pretto
in Gruppo Flickr Studentato San Bartolameo
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San bortol, ricordi di gioventù
Giovedì, Ffebbraio 18th, 2010raccolta di vecchie immagini, ricordi di chi è vissuto nel rione San Bartolomeo (San bortol)
di Luigi Venturini
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San Bortol < Facebook
Lunedì, Ffebbraio 1st, 2010-
nato da pochi giorni il gruppo FACEBOOK raccoglie “vecchie glorie” e fans del rione San Bartolomeo di Trento
Fan club San Bortol Regna
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Per tutti quei che abita nel rion o che i lo frequenta! o che zerca qualcos che i g’ha porta via !!!!
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il quartiere che cambia
Mercoledì, Ggennaio 27th, 2010_
Il quartiere di San Bartolomeo a Trento subisce negli anni Novanta lo spopolamento e il degrado, non ci sono strutture di servizio (resiste ancora un negozio di alimentari), le vecchie palazzine dette “le palafitte” diventano ricoveri per persone senza fissa dimora e disperati.
Agli inizi di questo decennio, nel 2001, si inizia l’opera di abbattimento delle vecchie palazzine.
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In questa selezione di narrazioni audio: i ricordi degli abitanti, il rione che si spopola, i luoghi di aggregazione, il circolo Acli, la parrocchia, le prospettive future del quartiere …
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durata: 1,40 minuti
data registrazione: giugno 2009
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